ORGANIZZAZIONE

ORGANIZZAZIONE

A volte capita che, nel cercare di mandare avanti qualcosa, manchino i fondamenti dell’organizzazione.

La parola organizzare significa formare un tutto con parti reciprocamente collegate e dipendenti; dare una struttura definita e ordinaria. Da questo concetto deriva il termine organizzazione.

L’organizzazione è la suddivisione di azioni e compiti in funzione specializzate.

Una serie di azioni che una persona deve fare, può essere organizzata. Questo consiste nello stabilire quello che deve essere fatto, nel fare ciò che si può fare immediatamente e quindi il resto, come una serie di avvenimenti fattibili, tutti tesi a portare a termine un’azione in grado di promuovere gli scopi che si era prefissa o che le erano stati assegnati.

Un gruppo è organizzato in modo da rendere possibili dei flussi e da portare a termine azioni specializzate di per sé complete. Attraverso queste azioni minori o completamenti, lo scopo del gruppo assegnato o specifico che sia, viene promosso o conseguito.

C’è differenza tra il fare ed il dirigere, anche se alcune persone hanno delle difficoltà a distinguere le due cose. A volte una persona responsabile di un’attività non capisce bene i principi dell’organizzazione e così cerca di fare tutte le azioni da sola. Questo fenomeno, se spinto all’eccesso, può veramente distruggere un gruppo e renderlo inefficiente, dato che tutti i suoi membri, eccetto uno, non hanno alcuna funzione, essendone stati privati da questa sorta di monopolio dell’azione da parte di un’unica persona.

E’ anche vero che una persona attiva e competente può far meglio le cose, ma non può fare mai più di tanto. Un gruppo ben organizzato, i cui membri abbiano tutti una loro funzione specialistica e che sia coordinato da un responsabile, può fare molto più lavoro di una persona sola.

L’organizzazione è ciò che rende un gruppo più difficile da sconfiggere rispetto ad un singolo individuo.

Un individuo competente, che troppe volte è rimasto deluso dai gruppi, tende ad accollarsi tutto il lavoro invece di mettere sotto torchio il gruppo perché si dia da fare e organizzarne l’attività.

Comprendere l’organizzazione è semplicemente questo: affidare il lavoro a qualcuno e lasciare che se ne occupi. Se si tratta di un progetto, ci si deve procurare le informazioni sulle cose da fare, raggruppare i tipi di azione in singoli compiti, assegnarli a delle persone, fornire i canali di comunicazione tra i membri del gruppo, i materiali e la coordinazione e lasciare che il gruppo ci lavori sopra.

Ogni tipo di lavoro, anche quello subalterno deve essere organizzato.

Ogni individuo o gruppo può veder realizzati i propri sforzi se comprende che esiste un qualcosa che si chiama organizzazione, un soggetto che è stato codificato e che può essere imparato e messo in pratica.

Tratto da “Le basi organizzative” di L. Ron Hubbard

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